Dal 1980 Rina Menardi sviluppa la sua ricerca nel campo della ceramica personalizzando tecniche di lavorazione , ricerca nei colori, pulizia della forma.
Da questo lavoro nascono le prime collezioni di complementi d’arredo in gres interamente fatti a mano, da sempre caratterizzati da linee semplici, ispirate alla natura, mai vicine alla produzione di serie e non necessariamente vincolate ad un uso, con la convinzione che l’oggetto non debba imporre la sua presenza ma, piuttosto, suggerire delle sensazioni, sia visive che tattili, in grado di evocare le nostre più profonde emozioni.
Rina lavora l’argilla senza mai sentirsi una ceramista tout-court. Sceglie la ceramica perché avverte in questo materiale la possibilità di esprimersi con lo spirito d’impossessarsi di alcuni segreti della natura, capirne le leggi, rispettarne le regole ed i limiti. La ricerca, personalissima, che fa sulle potenzialità espressive della ceramica è sempre andata di pari passo con la sua crescita interiore. Di sé Rina Menardi dice: “L’argilla mi consente di fissare tridimensionalmente dove sono e chi sono. E’ un modo di comunicare con me stessa e di conseguenza con gli altri. Mi preoccupo solo di rispettare quel naturale affioramento di cose che già abbiamo dentro.”
Le collezioni Rina Menardi sono fusione di arte, design e artigianato dove cromatismi, estetica e funzionalità s’incontrano a sintetizzare le intuizioni provenienti da quotidianità ed eventi esterni, creando atmosfere di serenità e piacere.
Since 1980, Rina Menardi has been developing her research into the field of ceramics, personalising work techniques, exploring colour schemes, striving for neatness of shape. Through this work, she has been creating her first collection of living accessories, all hand-made stoneware pieces, always characterised by simple lines, inspired by nature, removed from the style of so many mass-produced items, and never limited to a single purpose, believing, as she does, that an object should not impose itself, but rather suggest visual and tactile sensations able to evoke our deepest emotions. Rina moulds the clay without ever feeling as a tout-court ceramist. She chooses baked clay because she senses in this material the possibility to express herself through gaining possession of some of nature’s secrets, understanding her laws, respecting her rules and limitations. The ever-personal research she conducts over the expressive potentialities of baked clay has always been accompanied by her growth as an individual. About herself, Rina says: “ Clay allows me to give a three-dimensional shape to the here- and-now ‘me’. It is a way of communicating with myself, and therefore with others. I simply strive to respect the natural surfacing of things that are already within us”. Rina Menardi’s collections are a fusion of art, design and craftsmanship, where chromatism, aesthetics and functionality converge in a synthesis of intuitions coming from everyday life and events, creating atmospheres that inspire serenity and pleasure.